Un po’ di disagio al traffico, molti sguardi incuriositi: è stato questo il clima che ha accompagnato, nelle mattinate di venerdì 27 e domenica 29 marzo, la rimisurazione ufficiale del percorso della XXVI Padova Marathon, in programma domenica 26 aprile 2026.
Come previsto dai protocolli internazionali, il tracciato della 42 km è stato nuovamente certificato dal misuratore AIMS Stefano Bassan, affiancato dallo staff di Assindustria Sport, guidato da Luca Zampieri (nella foto mentre pianta il chiodo che fissa il punto di partenza della gara). L’intervento tiene conto di una piccola deviazione nel territorio di Rubano, dovuta ai lavori del nuovo tram. Una modifica minima, assorbita spostando di circa 95 metri il punto di boa a Teolo, senza alterare l’identità del percorso.
Confermate invece le caratteristiche più riconoscibili della gara, dalla partenza dallo Stadio Euganeo, all’attraversamento dei comuni della cintura urbana, all’arrivo in Prato della Valle, uno dei simboli più amati della manifestazione.
Durante le operazioni non è mancata la curiosità dei residenti, attratti dal passaggio delle moto della Polizia Stradale che scortavano la bici del misuratore. Un piccolo anticipo dell’atmosfera che si respirerà il giorno della gara, quando la città si trasformerà in un grande palcoscenico sportivo.
Fondamentale, come sempre, il supporto della Polizia Stradale, che ha garantito sicurezza e fluidità durante le due mattinate di lavoro. Un ringraziamento particolare va agli agenti Mattia Antonaci e Luigi Carofano, e all’assistente Simone Dell’Anna, che si sono alternati nel servizio di scorta.
Con la certificazione completata, la strada è davvero tracciata: ora non resta che attendere il 26 aprile, quando migliaia di runner coloreranno Padova e la sua provincia, pronti a vivere un’altra edizione indimenticabile della Padova Marathon.


