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Presentato il Charity Program dell’evento in cartellone domenica 21 aprile 2024: 22 le onlus coinvolte, torna il “Premio Rete del Dono”. Il Vicepresidente della Provincia Vincenzo Gottardo: «La passione per lo sport si coniuga con la voglia di fare del bene». Il Presidente di Assindustria Sport Roberto Gasparetto: «Vetrina per le eccellenze del territorio». L’Assessore allo Sport del Comune Diego Bonavina: «Volontariato e sport, un legame indissolubile».

Sono più di 400 mila gli euro donati in beneficenza dal 2016. Ecco perché si può affermare senza timore di smentita che i partecipanti alla Padova Marathon hanno un cuore grande. Un cuore che è pronto a battere ancora per la solidarietà domenica 21 aprile, quando 22 associazioni saranno coinvolte nel Charity Program 2024 (tre in più rispetto alla scorsa edizione). Proprio così, la corsa solidale della Padova Marathon è già scattata, con la presentazione ufficiale del progetto, nella splendida Sala Consiglio di Palazzo S. Stefano, sede della Provincia di Padova. Il tutto per dare la possibilità ai podisti di partecipare numerosi a una delle prove (la gara principale che partirà all’altezza dello Stadio Euganeo, la Mezza maratona al via da Abano Terme e le Stracittadine in Prato della Valle) associando alla propria sfida sportiva una sfida solidale, correndo e raccogliendo fondi a favore di una buona causa.

Per i podisti partecipare al progetto è semplice. Il modello si basa sul personal fundraising: ogni organizzazione s’impegna a raccogliere fondi tramite il coinvolgimento di maratoneti, che a loro volta diventano ambasciatori di una buona causa e si attivano attraverso una rete personale di amici e parenti. Al momento dell’iscrizione basterà scegliere per quale non profit correre, diventando così suo “ambasciatore” e avviando una raccolta online sul portale web di Rete del Dono, a sostegno del progetto solidale promosso.

E, per incentivare le donazioni, è prevista anche l’istituzione del “Premio Rete del Dono”, che torna per gratificare le non profit più virtuose, che avranno superato i 15 mila euro di donazioni. In particolare, propone con un premio da 1.000 euro per l’associazione top fundraiser; un premio da 1.000 euro per l’associazione che coinvolga almeno 10 personal fundraiser, con raccolta fondi individuale di almeno 500 euro; un premio da 1.000 euro per l’associazione con raccolta fondi aziendale più alta, pari a un minimo 5 mila euro. Diverse fra le onlus presenti a Palazzo S. Stefano hanno già individuato un progetto specifico da abbinare all’evento, quelle che ancora non l’hanno fatto lo indicheranno nelle prossime settimane scegliendo uno o più testimonial che le rappresenteranno ufficialmente. La squadra “da battere” è quella di Casa Priscilla, prima classificata nell’edizione 2023 davanti a Dottor Clown Padova e Associazione Pulcino. Il miglior fundraiser si era invece rivelato Loris Forin per Casa Priscilla. Il Premio Top Fundraiser Gruppo era andato a Zeroscuse Runners per Linfa e il Premio Top Fundraiser Azienda a ITW Construction Products Italy per Dottor Clown e Associazione Pulcino. E nel 2024 chi vincerà?

«La Padova Marathon è un evento atteso con entusiasmo dalla nostra comunità, un vero fiore all’occhiello, che coniuga la passione per lo sport al desiderio profondo di fare del bene», afferma il Vicepresidente vicario della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo.  «Nel 2023 abbiamo sperimentato una notevole partecipazione e numerose iniziative solidali, l’edizione del 2024 si prospetta ancor più speciale, con l’obiettivo di consolidare l’evento come una festa che amalgama la partecipazione popolare all’alto livello tecnico. Voglio sottolineare il contributo imprescindibile dei volontari, fondamentali per la riuscita dell’evento. Certamente la Maratona continuerà a incarnare i valori che definiscono lo spirito di questa iniziativa: grazie al sostegno delle onlus coinvolte, avremo l’opportunità di promuovere progetti significativi di solidarietà».

«Per noi la maratona non è “soltanto” un grande appuntamento sportivo, ma un punto di riferimento per la città e la provincia, nonché una prestigiosa vetrina per le migliori eccellenze del territorio. E l’esempio più fulgido a riguardo è proprio quello delle charities. Sulla scia degli ottimi risultati raggiunti lo scorso aprile ripartiamo per crescere ancora», sottolinea il Presidente di Assindustria Sport Roberto Gasparetto. «È un progetto a cui l’intero sistema imprenditoriale di Confindustria Veneto Est crede fortemente e che spero consentirà alle varie associazioni di realizzare qualcosa di importante. Sono sicuro che nella prossima edizione, fissata per il 21 aprile, il percorso che abbiamo avviato potrà offrire frutti ancora più rilevanti, continuando a catalizzare le migliori energie del territorio in termini di sport, accoglienza, natura, cultura e solidarietà. Alla Maratona ci saranno una campionessa e un campione che arriveranno al traguardo per primi, ma vincerà soprattutto la solidarietà».

«Dopo un 2023 ricco di grandi eventi, nell’ambito di Padova Città Europea dello Sport, anche il 2024 si presenta come un anno pieno di iniziative e appuntamenti interessanti per sportivi e appassionati», aggiunge Diego Bonavina, Assessore allo Sport del Comune di Padova, affiancato da Federico Barbierato, sindaco del Comune di Abano Terme, e Valentino Turetta, sindaco del Comune di Teolo. «Come sempre, la Padova Marathon è al centro di questa intensa attività, non solo sul piano sportivo, ma in generale per il coinvolgimento di tutte e tutti. Una manifestazione, questa, che fin dalle prime edizioni ha stabilito un legame importante con il volontariato cittadino con un programma charity sempre più ricco e variegato. In questa occasione mi fa piacere particolarmente ricordare anche i tanti volontari che a vario titolo rendono possibile la Padova Marathon, assieme a sponsor, istituzioni, organizzatori, una grande squadra per la festa della nostra comunità».

Il progetto, come detto, si appoggia a Rete del Dono, piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale, rappresentata a Padova da Francesca Gervasoni, Head of CSR and Charity Programs.

LE NON PROFIT DEL CHARITY PROGRAM 2024:

AMICI DI ADAMITULLO

ASEM ITALIA

ASSOCIAZIONE PULCINO

BR.A.VE

CITTÀ DELLA SPERANZA

CASA PRISCILLA

CENTRO VENETO PROGETTI DONNA

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM

CUCINE ECONOMICHE POPOLARI (new entry!)

DOTTOR CLOWN PADOVA

FONDAZIONE FONTANA ONLUS (new entry!)

FONDAZIONE OMETTO

FOND. RICERCA BIOMEDICA AVANZATA (VIMM)

GECA

HELP FOR LIFE

FIATO E CUORE

La Miglior Vita Possibile ODV, Il Giardino della Ricerca ODV,

In cammino per Lavinia – Walking for a cure, Giocaconilcuore ODV,

Braccio di Ferro RFE – Ricky For Ever, Fondazione Giovanni Celeghin,

Isola che c’è APS, Mattia Rigon ODV, Il Sogno di Eleonora,

Il Gusto per la ricerca onlus, Il sorriso di Giovanni, AISICC – Sindrome di Ondine

LINFA ONLUS

PIANO C

PICCOLI PUNTI ONLUS

RYLA ONLUS

TEATRO FUORI ROTTA (new entry!)

ZIA FRANCESCA

Nelle foto (di Vincenzo Cancro) alcune immagini della conferenza stampa a Palazzo S. Stefano

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